Studiamo con cura la potenzialità dei nostri formulati, dai geni alle proteine.

Greenhas Group ha scelto di investire in tecniche biomolecolari per studiare in modo approfondito i meccanismi di funzionamento dei prodotti più innovativi. L’approccio olistico delle scienze “omiche”, applicate alla ricerca sui biostimolanti, consente di studiare l’effetto che l’impiego mirato di molecole bioattive e di microrganismi utili, ha sull’organismo vegetale considerato come un’unica entità nel suo complesso.

I prototipi selezionati in ambiente controllato secondo il protocollo HPP, vengono sottoposti a uno studio che ci permette di correlare gli effetti osservati sul fenotipo ai processi che si innescano a livello di genotipo. Le piante allevate in camera di crescita, sottoposte a trattamenti con i biostimolanti ideati da Greenhas Group, vengono analizzate presso centri di eccellenza, attraverso l’utilizzo di un approccio multidisciplinare che va dall’analisi dell’espressione genica attraverso tecniche di ultima generazione NGS – RNA-seq., alla proteomica.

Gli studi sul genoma consentono la comprensione delle potenzialità del formulato, prima di passare alle applicazioni sperimentali di campo.
Applicazioni mirate e time-course permettono inoltre di individuare la fase fenologica e gli intervalli di distribuzione ideali per un’alta efficienza. Lo scopo è quello di scegliere accuratamente dosaggi e momenti applicativi ottimali per il trattamento.

In tal modo ricostruiamo la storia dei nostri prodotti all’interno della pianta, dall’attivazione di geni, alla trasmissione del segnale, fino alla sintesi di proteine e all’esplicitazione dell’effetto.