Ritorni di freddo e gelate

La primavera si avvicina , ma gli improvvisi abbassamenti di temperatura e i rischi di gelate sono sempre più frequentemente una preoccupazione per i produttori di frutta , in particolare per chi coltiva specie o varietà che hanno un ampio periodo di fioritura.
Per fornire un concreto aiuto ad affrontare queste criticità Greenhas propone una linea di intervento con una applicazione preventiva e una o due applicazioni dopo gli eventuali danni.


Interventi prima della possibile gelata

Dopo la rottura delle gemme, per alcune settimane, la pianta assorbe dal terreno solo acqua. Questo riduce la concentrazione salina nelle cellule, portando di conseguenza il punto crioscopico al loro interno, vicino allo 0°C.
In questa situazione è quindi più facile che l’acqua, contenuta nei tessuti delle gemme e dei germogli, possa ghiacciare, con conseguente necrosi dei tessuti stessi.
Di conseguenza un utile metodo di prevenzione è quello di aumentare la concentrazione salina all’interno delle cellule, con l’uso di specifici fertilizzanti minerali, in modo da abbassare il punto crioscopico fino –4\5°C, riducendo così i rischi di necrosi.

A questo scopo Greenhas Group propone Calfomyth e in agricoltura biologica Oligogreen.

Calfomyth è un concime liquido contenente Fosforo e Calcio, in sinergia con Boro e Azoto, appartenente alla categoria dei Mineral-Tech, realizzati con un esclusivo processo che garantisce caratteristiche uniche in purezza, miscibilità e biodisponibilità dei nutrienti contenuti.
Il fosforo presente in Calfomyth è in forma assimilabile anche a basse temperature e quindi, oltre ad aumentare la salinità all’interno dei tessuti, va a costituire una riserva di energia che le piante utilizzeranno per la fioritura e la allegagione. Anche il calcio presente in Calfomyth è immediatamente disponibile e risulta utile a regolare la pressione osmotica permettendo alla pianta di superare velocemente gli stress termici.

Oligogreen, è un fertilizzante solido di altissima solubilità certificato Ecocert, che, applicato al germogliamento oltre a ridurre i danni da gelo, è una utile fonte nutrizionale per prevenire fin dal germogliamento eventuali carenze grazie alla presenza di azoto e microelementi chelati bilanciati per stimolare la fioritura, la fertilità del polline e la successiva allegagione.

Modalità d’impiego in previsione di possibili gelate. Effettuare un’applicazione prima dell’evento con:

  • In agricoltura integrata
    Calfomyth, 350 ml/hl
  • In agricoltura biologica
    Oligogreen 150 g/hl

Interventi in caso di danno per un pronto recupero degli organi colpiti

In caso di danni da gelo, è fondamentale l’applicazione di formulati ricchi di amminoacidi utili a favorire il più pronto recupero dei tessuti compromessi e contenenti azoto organico. Per avere la attesa efficacia un primo trattamento va eseguito entro le 24 ore dal danno.

Se le temperature non dovessero superare i –4/5ºC, è possibile ancora agire per limitare i danni, utilizzando specifici prodotti che possano rigenerare le gemme e i germogli ancora vitali, se presenti.

In questa situazione Greenhas Group consiglia di intervenire:

In agricoltura integrata
Greit VG, fertilizzante organico certificato CE, di origine esclusivamente vegetale, che contiene azoto e un’alta percentuale di aminoacidi, tra i quali in particolare l’acido glutammico, precursore di composti antistress. Grazie a queste peculiarità Greit VG agisce rapidamente nel ridurre i fenomeni ossidativi, stimolare la nuova formazione di cellule e favorire il migliore recupero alle gemme e ai germogli colpiti.

  • Greit VG – 400 ml/hl
    1/2 trattamenti, il primo entro le 24 ore dal danno e l’eventuale secondo entro le 36 ore dal primo.

In agricoltura biologica
Algaren Twin è un fertilizzante organico Certificato CE, con amminoacidi e vitamine attive che derivano dalla sua esclusiva formulazione costituita da una miscela bilanciata di alghe brune (Eckolonia maxima) e di lieviti selezionati.

  • Algaren Twin – 200 ml/hl
    1/2 trattamenti, il primo entro le 24 ore dal danno e l’eventuale secondo entro le 36 ore dal primo.