Vite con problemi di germogliamento? Intervieni con una valida strategia

Le importanti gelate di inizio aprile ed il successivo periodo caratterizzato da temperature piuttosto basse hanno provocato danni ingenti sulle varietà viticole più precoci, pregiudicando in modo significativo le prime fasi di germogliamento e determinando squilibri vegetativi anche in quegli areali inizialmente risparmiati dalle gelate.

È stato dimostrato che con temperature inferiori a 15 °C il potenziale fotosintetico delle piante si riduce significativamente mentre al di sotto dei 10 °C si verifica un arresto della fotosintesi, con conseguente stallo dello sviluppo vegetativo.
Per supportare un corretto ed equilibrato germogliamento delle viti, anche in condizioni climatiche critiche, da quest’anno possiamo mettere a disposizione di tutti i viticoltori il nostro nuovo formulato ad azione antistress: Eranthis, l’ultimo in ordine di tempo tra i prodotti creati e sviluppati nel nostro nuovo Centro di Ricerca.

In caso di germogliamento difforme o particolarmente stentato, si consigliano una o due applicazioni di Eranthis a 2.5 l/ha con un intervallo minimo di 7 giorni non appena le piante abbiano sviluppato una superficie fogliare sufficiente per ricevere il trattamento (almeno 3 foglie distese). Seguendo invece un approccio di tipo preventivo con lo scopo di proteggere le piante dagli stress termici e idrici, Eranthis può essere applicato a 2.0 l/ha con intervalli variabili tra una e due settimane fino alla fioritura, al fine di garantire uno sviluppo equilibrato dei germogli e delle infiorescenze.

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